L’energia all’Asipu è “con la luce del sole”

“L’età della pietra non finì perché finirono le pietre; così l’età del petrolio non deve necessariamente concludersi con la fine del petrolio”.

In effetti, l’inquinamento ed il crescente costo dell’energia, ci pongono di fronte alla necessità di ricorrere a soluzioni alternative rispetto all’utilizzo dei combustibili fossili come gli idrocarburi, necessità resa inderogabile anche dal Protocollo di Kyoto in cui l’Italia si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5% entro il 2012.

Tra le varie strade percorribili a tal fine, vi è senz’altro quella rappresentata dalle fonti energetiche rinnovabili e, nello specifico, dalla tecnologia solare fotovoltaica che è stata recentemente incentivata tramite un meccanismo denominato “conto energia”, diventato di fatto ope¬rativo solo in seguito all’entrata in vigore del decreto attuativo del Mini¬stero delle Attività Produttive (MAP) del 28 luglio 2005.

La profonda conoscenza delle potenzialità del nostro territorio e l’attività di salvaguardia dell’ambiente da parte dell’ASIPU (Azienda Servizi Igiene e Pubblica Utilità) hanno motivato gli studi di fattibilità e le scelte effettuate dall’Azienda nel campo delle fonti energetiche rinnovabili. Coerentemente all’opportunità offerta dal “conto energia”, l’ASIPU ha inoltrato domanda di idoneità all’incentivo previsto dal decreto citato, presentando un progetto, sviluppato già da tempo, per produrre energia elettrica attraverso la conversione fotovoltaica, colmando buona parte del fabbisogno interno di energia elettrica.

Il GRTN, gestore del sistema elettrico, oggi GSE, ha approvato la domanda di ammissione alle tariffe incentivanti di un impianto fotovoltaico della potenza di 50 kW. L’impianto, che è stato realizzato sfruttando le superfici dei lastrici solari della sede operativa ASIPU di Via Mangilli, consentirà all’Azienda una produzione di energia media annua superiore ai 60 mila kWh.

L’installazione dell’impian¬to fotovoltaico presuppone un investimento iniziale il cui rientro è assicurato dal meccanismo dell’in¬centivazione in conto energia e dalla valorizzazione dell’energia generata durante l’intera vita utile dell’impianto stesso, stimata in circa trent’anni.
È stato pertanto possibile per l’ASIPU ottenere un doppio guadagno: il primo riguarda il contratto con l’ENEL (ente distributore) e proviene sia dalla vendita dell’energia prodotta, al prezzo attualmente fissato (dall’AEEG) a 0,095 €/kWh, sia dal risparmio di circa 0,12 €/kWh ottenuto autocon¬sumando parte della energia prodotta. A tale ricavo e/o risparmio, va sommato il secondo guadagno derivante dall’incentivo, riconosciuto sul totale dell’energia generata dall’impianto, pari a 0,46 €/kWh. Tale tariffa incentivante rimar¬rà costante per un periodo di 20 anni.

L’auspicio generale è che il nuovo meccanismo in conto energia, rappresenti il punto di partenza per uno sviluppo costante e duraturo del fotovoltaico, che consenta al nostro territorio di contribuire significativamente alla rapida crescita dell’Italia in questo settore, già avvenuta in Germania, in Giappone e in Spagna, leader mondiali nell’istallazione e nella produzione di pannelli fotovoltaici.

A tal fine, è auspicabile che la scelta fatta dall’ASIPU, azienda pubblica locale, fornisca spunti di riflessione positiva circa la sostenibilità dello sviluppo delle imprese attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, sfruttando le vantaggiose peculiarità ambientali e climatiche del nostro territorio.

Dalla attivazione dell’impianto i dati raggiunti sono:

ENERGIA PRODOTTA
414.300 kWh

EMISSIONI NOCIVE EVITATE
220.000 Kg di CO2

RISPARMIO DI COMBUSTIBILE
104.000 Kg equivalenti di petrolio